Un progetto in carcere. Da libro Cuore

23 Maggio 2019 | Redazione web ASI
Sportiva | Sport Equestri

Integrazione e progetti virtuosi. E la storia di tre pony...
 

Carcere di Civitavecchia. Una struttura ottocentesca affacciata sul mare. Nell’area verde, un piccolo pony. Ipovedente... Da tempo solo. Coccolato da tutti ma senza un suo simile accanto. 
I Settori di ASI, Sport Equestri e Integrazione Sociale, con la collaborazione del Gruppo Idee, hanno fatto in modo che avesse finalmente un compagno donando all’istituto penitenziario, diretto da Patrizia Bravetti, un altro pony.  Per i tanti presenti - detenuti, Istituzioni, guardie carcerarie - è stato emozionante vedere come i due animali abbiamo subito familiarizzato. 
La presenza dei pony, che diventeranno protagonisti degli incontri tra detenuti e famiglie soprattutto in presenza di bambini, darà vita anche a un importante progetto di formazione di figure professionali all'interno del carcere legato alla cura del cavallo. Il “Progetto Mascalcìa”, il cui nome deriva dall’antica arte del maniscalco di produrre i ferri di cavallo, mira a favorire l'inserimento lavorativo a fine pena.


Un passo indietro...


La storia del piccolo Jacco morto in un incendio. 

Ma, per scoprire tutti i segreti di questa storia, che sa un po' di libro Cuore, occorre tornare ancora indietro. A Jacco. Questo il nome di un pony - il terzo della nostra storia - nato nel 2013 in Olanda e arrivato Italia all'età di tre anni nella scuderia di Massimiliano Montesi, collaboratore del Settore Sport Equestri ASI che, da subito, ne sottolinea peculiarità come intelligenza, bontà e spirito di collaborazione. Caratteristiche ideali per un progetto sperimentale di turismo equestre presso la Colonia Penale di Is Arenas (Sardegna) che vede impegnata l’ASI e il Ministero di Giustizia nell’apertura dell'area ai turisti, dando la possibilità di visitare i quasi 3.000 ettari di natura incontaminata tra colline desertiche, boschi e mare. 
Ma, tra il 31 luglio e il 1 agosto, la zona dove si trova la colonia è investita da un incendio che vede costretto il personale della Polizia Penitenziaria ad evacuare sia i detenuti (167) che gli oltre 40 cavalli che si trovano nelle scuderie interne. Jacco, nei momenti concitati della fuga verso la spiaggia, è travolto da tutti quei cavalli più grandi di lui. Subito i primi soccorsi e un viaggio di 380 km, direzione Università  di Sassari, per un’operazione dalla quale Jacco non si è più risvegliato.
 
I due piccoli cavalli insieme... Momenti di commozione
In ricordo di Jacco nasce l'idea del progetto con la colonia di Civitavecchia che ospita Nora, la bellissima pony bianca ipovedente. A seguito di una richiesta da parte di un detenuto, il settore ASI Sport Equestri affida il pony Mariuccio che è andato a farle compagnia. Ora, nello spazio ampio e verde del carcere, i due animali già girano insieme e, dopo poche ore, appaiono inseparabili. Alle prime scene hanno assistito in molti. La direttrice del penitenziario e tutto il suo staff, le guardie carcerarie, i detenuti e tanti ospiti come i referenti di ASI (nelle persone del Vicepresidente Emilio Minunzio, del Responsabile degli Sport Equestri Chiara Minelli, di quanti hanno lavorato dietro le quinte della minuziosa organizzazione, Marta Minenna e Giulia Minunzio Settore ASI Integrazione Sociale, della Comunicazione dell'Ente nella persona di Fabio Argentini, moderatore della manifestazione, insieme con Chiara Minelli), del Gruppo Idee con Germana De Angelis, delle Istituzioni guidate dal Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio Giuseppe Cangemi e di tanti altri. 

Progetti virtuosi
Come già sottolineato, i due pony avranno un "ruolo" importante all'interno delle mura del carcere di Civitavecchia. Saranno preziosi per i bambini in visita che potranno giocare con i due animali negli incontri tra genitori e figli. 
Prenderà forma, poi, anche il "Progetto di Mascalcìa", con obiettivo di formare figure professionali all’interno del carcere, favorendo l’inserimento lavorativo al termine della pena e consentire la convivenza con il cavallo. 

 
Cos'è la Mascalcìa
L’arte del maniscalco, cioè della ferratura dello zoccolo di equini e bovini. Ma, questo termine, vuole significare anche, la bottega del maniscalco dove i quadrupedi sono ferrati e spesso curati per lievi lesioni agli arti.
Un progetto, per apprendere le basi per avviare una nuova professione a quei detenuti che vogliano acquisire le tecniche del pareggio, della rimessa e della ferratura. Alternando teoria e pratica sui pony messi a disposizione, il corso darà rudimenti anatomici, gli appiombi, la biomeccanica, le tecniche di intervento a piede scalzo e ferrato, le diverse ferrature e i relativi materiali, trattamenti e rimedi naturali per il benessere dello zoccolo e il corretto utilizzo dell’attrezzatura.

 

Nella galleria fotografica, il taglio del nastro e l'ingresso nella struttura penitenziaria del piccolo Mariuccio, il discorso della Direttrice Patrizia Bravetti e il momento della firma per l'affido di Mariuccio con Massimiliano Montesi Coordinatore del Settore Sport Equestri, gli interventi di Germana De Angelis, Gruppo Idee ed Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI e membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore. 

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