Trofeo Giorgio Bravin: Leone e Calderini protagonisti annunciati, probabile la presenza di Gherardi, neo primatista dei 200 mt

08 Giu 2018 | Redazione web ASI
Sportiva | Atletica Leggera

Cresce l’attesa per la 51^ Edizione del Trofeo Giorgio Bravin, la manifestazione di atletica leggera riservata alle categorie allievi/e e cadetti/e organizzata da ASI, che andrà in scena domani 9 giugno, a partire dalle 15.00 allo Stadio della Farnesina di Roma.

Alla chiusura alle iscrizioni gli atleti-gara sono 753, un numero straordinario che demolisce ogni precedente record di presenze alla manifestazione.
Le gare con il maggior numero di partecipanti saranno gli 80mt. cadetti, con 58 atleti, gli 80 cadette con 60 atlete e i 100 mt. allievi con 57.
Fra i giovani partecipanti di maggior spessore tecnico da segnalare la presenza di Vincenzo Leone, atleta dell’Academy Bari, che negli 80 metri cadetti ha stabilito con 9.19 la miglior prestazione italiana stagionale e di Livia Calderini, allieva della Studentesca Milardi, che ha nei 1500 detiene la miglior prestazione italiana stagionale con il tempo di 4.30.85.

Non è ancora confermata, ma potrebbe essere la sorpresa dell’ultim’ora, la partecipazione della sedicenne romana Chiara Gherardi, atleta della Studentesca Milardi, che lo scorso 31 maggio, sulla pista dello Stadio Olimpico in occasione del Pietro Mennea Golden Gala, ha demolito il record italiano dei 200 mt. fermando il cronometro a 23.62. Qualora la neo primatista decidesse di essere a Roma sarà impegnata come frazionista nella staffetta 4X100 della sua società.

Nel nutrito programma di gare sarà inserita anche una gara riservata di velocità (100 mt.) ai non vedenti,  nella filosofia di ASI che persegue, attraverso la pratica sportiva, i principi di inclusione ed integrazione.

L’ ulteriore conferma di questo è sottolineata dalla presenza di una quindicina di volontari messi a disposizione dal Centro Astalli di Roma, l’Associazione dei Gesuiti che si occupa della tutela dei diritti dei rifugiati provenienti dalle zone più martoriate dalla guerra di ogni parte del mondo.

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