Swimrun: la nuova scommessa ASI

08 Mar 2018 | Comunicazione ASI
Sportiva | Swimrun
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Sportivo
Swimrun Cheers 2018
Stresa , Piemonte

Noi di ASI amiamo lo sport ed è noto come ci piaccia anche percorrere strade non troppo battute, specie se convinti queste siano un percorso. Ecco perchè vogliamo presentarvi lo swimrun, disciplina sportiva nata nel 2011 in Svezia, oggi rappresentata anche all'interno del nostro Ente di Promozione Sportiva.

Sono Diego Novella e Veronica Castelli ad introdurla all'interno di ASI grazie alla loro associazione sportiva Swimrun Cheers, nata per condividere la passione per questo sport e per promuoverne la pratica e oggi nostra affiliata.

ASI con loro vuole ora lavorare perchè sempre più persone conoscano lo swimrun e desiderino provarlo o assistere ad un suo evento, per divertirsi, stare in compagnia e vedere posti fantastici.

Cosa è lo swimrun

Ma cos'è lo swimrun? Perchè adesso è una disciplina ASI? Se volessimo darvi una risposta breve diremmo che lo swimrun è uno sport in cui si susseguono nuoto/corsa a frazioni alternate continue, senza zona cambio.

La storia, però, ci dice qualcosa di più. Lo swimrun nasce nel 2002 in Svezia, da una scommessa alcolica: alcuni amici si sfidano a correre e nuotare dal punto A al punto B. Sono poi Michael Lemmel e Mats Skott nel 2006 a scoprire questo sport ideato per scherzo e a chiedere di farlo diventare un evento sportivo-commerciale.

I primi due anni le adesioni a questa manifestazione non sono elevate, poi improvvisamente cambia qualcosa. E' il 2011 quando la gara prende il nome ÖtillÖ e comincia a raccogliere consensi maggiori. La gara diventa poi ai nostri giorni la Swimrun World Championship, definita dalla CNN come una delle gare più difficili del mondo: un percorso di 75K totali, 65K di corsa (31 frazioni), 10K di nuoto (22 frazioni) passando attraverso 26 isole.

Le gare di Swimrun Cheers

Diego Novella è il solo italiano ad aver partecipato per ben due volte (nel 2014 e nel 2015) alla Swimrun World Championship. Un primato non di poco conto se consideriamo la difficoltà insita nella disciplina! Grazie a questa sue esperienze, mosso da grande passione per lo sport in generale e da grande entusiasmo verso questa nuova disciplina, Diego riesce a coinvolgere Veronica Castelli. Insieme fondano l'associazione sportiva Swimrun Cheers. Un nome che rimanda ad un binomio non in modo casuale. Lo sport come la birra artigianale mette in relazione le persone, promuovendo confronto e socialità. 

Mission di Swimrun Cheers: organizzare occasioni per far conoscere la disciplina e farla praticare; portare le persone a provare l’attrezzatura dedicata, testandola su un percorso alla portata di tutti; dare la possibilità a chi entra in contatto con questo sport di beneficiare delle emozioni positive trasmesse. Per questo fine sono organizzati una serie di appuntamenti che ASI seguirà da vicino.

Il 24 marzo al Lago di Monate (Va) si terrà lo Swimrun Cheers Test, un appuntamento alla portata di tutti che impegnerà l'arco di una mezza giornata. Si tratta della prima di 16 date che verranno organizzate nel corso dell'anno (consulta il calendario delle successive occasioni di test). 

Il 9 giugno sul Lago Maggiore, si terrà la vera e propria gara; due tracciati con due diversi gradi di difficoltà. La Swimrun Cheers Iron 39.591mt (Run: 27.130mt - 8 fraz + 12.461mt Swim - 9 fraz). Si parte da Stresa, si nuota e corre sulle 3 Isole Borromee (è l’unica gara ad avere il permesso) per arrivare, nuotando, a Verbania. Da lì, alternando sempre le frazioni, si passa per Lago di Mergozzo, Feriolo, Baveno, Someraro per arrivare a Stresa.
L'altro tracciato è Short di 22.614mt (Run: 19.260mt - 3 fraz + 3.354mt Swim - 3 fraz).

Chiunque volesse partecipare o volesse richiedere informazioni potrà farlo anche attraverso il sito www.swimruncheers.it oppure scrivendo a diegon@swimruncheers.com.