Premio ASI Sport & Cultura: i vincitori

15 Dic 2018 | Redazione web ASI
Istituzionale

A Chianciano Terme, all'interno del Clante Hotels, un sabato all'insegna di sport e passione, con la consegna dei Premi ASI Sport & Cultura. 

ll Premio, giunto alla XIII Edizione, è promosso da ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane. Si tratta di un'iniziativa, annunciata nel 2004 in occasione del decennale della fondazione dell'Ente che vuole richiamare l’attenzione sui valori ideali che l’attività sportiva promuove quotidianamente attraverso l’impegno, l’aggregazione, l’innovazione, l’amicizia, la solidarietà, il coraggio dei suoi numerosi praticanti, agonisti o appassionati.
Una serata, presentata e condotta da Marcel Vulpis, che si è aperta con i ringraziamenti del presidente ASI Claudio Barbaro, intervistato, per l'occasione, da Italo Cucci. 

Sport e Cultura si articola in tre sezioni:

- 1 ICS-Impiantistica e Promozione Sportiva; conteso da tutte le Amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali (sopra i 25.000 abitanti) che attraverso l’uso, l’edificazione o la ristrutturazione di impianti sportivi, o attraverso specifici progetti di promozione, abbiano favorito l’attività sportiva e motoria, 

- 2 Innovazione tecnologica; gara disputata dalle aziende, dalle Federazioni e dai Media che hanno sfruttato la tecnologia per realizzare innovazioni di processo e prodotto in ambito sportivo e, così facendo, contribuito alla diffusione di un servizio ad alto valore innovativo.

- 3 Etica Sportiva, Premio Fabrizio Quattrocchi: premiati gli atleti, i direttori di gara, i dirigenti, i tecnici o le società sportive distintisi per un gesto di alto valore etico formativo, o decisivi nel contribuire alla diffusione dei valori dello sport, ad essere insigniti di riconoscimento. Il Premio Etica sportiva è, infatti, dedicato a Fabrizio Quattrocchi, l’italiano ucciso in Iraq, medaglia civile al valore e appassionato di arti marziali.


                                              I PREMIATI

- Il Premio ICS-Impiantistica e Promozione Sportiva è stato vinto dal COMUNE DI MARANELLO, dove sorgerà la nuova area polifunzionale per le attività sportive, un progetto strategico per la città che di fatto prenderà il posto dell’attuale Centro Sportivo di via Fornace. Una nuova area polifunzionale con piscina, campi da tennis, area fitness e campi da calcetto. Un intervento innovativo, condiviso con le società sportive, anche per le soluzioni tecnologiche adottate. In gara anche il Comune di Monza e il Comune di Cesena. 

Alessandro Bolis, responsabile marketing ICS e consigliere nazionale ASI, ha voluto esporre tutta la sua soddisfazione per la conquista del premio. "ICS è l'unica banca dello sport, a servizio di esso. Io personalmente ho a cuore il mondo degli Enti sportivi, principalmente di ASI. Come istituto di credito sportivo siamo da sempre accanto ai Comuni per la realizzazione di nuovi impianti".
Sono arrivati poi i saluti del sindaco di Maranello, Massimiliano Morini,
"Vedere i nostri sforzi ricompensati da un riconoscimento così prestigioso ci riempie di orgoglio. Il nuovo Parco dello Sport di Maranello rappresenta un progetto centrale per la qualità dellavita della nostra comunità. Non sarà semplicemente un nuovo centro sportivo, ma un vero e proprio parco attrezzato non solo per lo sport ma, più in generale, per i cittadini: una grande area verde al servizio di tutti".

- Il Premio Innovazione tecnologica è andato alla MULTIOSSIGEN S.p.A. L'azienda bergamasca, con esperienza decennale nella ricerca sull'ozono, propone soluzioni innovative per gli impianti natatori proprio con l'utilizzo dell'ozono. Principali agenti di degrado della qualità dell’acqua, apportando numerosi materiali sia in forma solubile (perspirazione, urina) che colloidale (secrezioni nasali, faringea, creme e unguenti e prodotti cosmetici) o in sospensione (detriti di pelle, capelli, peli) nonché batteri, virus e parassiti, si presume siano i fruitori degli impianti. In gara anche Goalshouter e Corehab.
"Un grande onore ricevere questo premio. Significa che gli sforzi fatti da me e dalla mia azienda, cercando di utilizzare l'ozono per la vita quotidiana, sono stati ricompensati. Ci tenevo ad esserci oggi, nonostante avessi altri impegni non poteva assolutamente mancare",  le parole dell'amministatore delegato dell'azienda. 

- Il Premio Etica Sportiva, Premio Fabrizio Quattrocchi è stato vinto da ABILITY CHANNEL per la proiezione del film "I AM - Io sono il Colonnello Calcagni" di Michelangelo Gratton.
Per Calcagni la bicicletta era stata da sempre una passione, ma aveva costantemente rifiutato di farla diventare una professione, nonostante i buoni risultati ottenuti in gara. Poi, nella sua nuova condizione, c’è stato l’incontro con il paraciclismo e la bicicletta (o meglio il triciclo) è diventato lo strumento in sella al quale l’atleta Carlo Calcagni, un guerriero moderno che qualcuno ha definito un eroe, cavalca la sua seconda occasione. Tornato a vivere – prima di tutto per i suoi figli, poi per lo sport paralimpico – come tiene a precisare - ha vinto, per il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, di cui fa parte, due Medaglie d’Oro ai Campionati Mondiali di Paraciclismo del 2015, di Notwill (Svizzera) e tre Medaglie d’Oro agli Invictus Games, i Giochi Mondiali dei militari di tutte le armi feriti e menomati in servizio, svoltisi l’anno successivo ad Orlando. 
"Nessuno meglio di me può impersonare i valori dello SPORT, del CORAGGIO, della DEVOZIONE verso la PATRIA. Nel RISPETTO per la VITA. Questa serata degli Oscar assume un significato non solo premiale, ma concreto. SPORT e CULTURA sono un binomio perfetto che trovano nel mio quotidiano vissuto il contenitore più significativo per ETICA, CORAGGIO e CAPACITÀ.
Fabrizio Quattrocchi ha saputo affrontare la morte togliendo la benda. Io guardo la morte negli occhi ogni giorno, da anni. Senza cedere alle sue lusinghe o ferite, affrontandola faccia a faccia... e portando chi è più fragile a togliersi la benda e a fare altrettanto, aiutandoli a recuperare la FORZA di VOLONTÀ contenuta nel mio MAI ARRENDERSI". 


Senza dubbi, il momento più significativo e commuovente della serata è stato proprio la premiazione per il film "I AM - Io sono il Colonnello", quando la sorella di Fabrizio Quattrocchi, con le lacrime agli occhi, e Carlo Calcagni si sono lasciati andare ad un sentito abbraccio, accompagnato da un lungo e scosciante applauso. 

Nel corso della serata è stato premiato anche Marco Lodadio, campione di ginnastica artistica nelle fila della Gym Civitavecchia, affiliata ASI. Il giovane, nato a Frascati il 24 marzo 1992, si è da poco classficato terzo nei Campionati mondiali di Ginnastica artistica a Doha, specialità anelli .




 
 

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