Mister Italia e Mrs Italia MSCF: un secco no al doping

27 Lug 2017 | Comunicazione ASI
Sportiva | Fitness, Pesi, Wellness

ASI assieme ai NAS nella prima competizione di cultura fisica con richiesta alle Istituzioni di controllo Antidoping


Nella concezione educativa delle attività motorie e sportive di ASI, la competizione è il momento culminante della verifica dei processi di allenamento funzionale e personalizzato di una sana alimentazione e di stili di vita corretti. 

In tale momento, la cultura fisica corrisponde alla cultura sportiva e del corpo/persona, in cui l’atleta sul palco – a prescindere dalla classifica – testimonia la conoscenza, lo sviluppo e il rispetto del corpo, la salute nella sua massima espressione e i valori preventivi ed educativi dello sport.
 
In questa visione, la competizione è un modo di essere, una spinta
energetica all’azione e al ragionevole sacrificio sportivo, un confronto leale
con l’altro concorrente, una competenza con trasferibilità creativa nella vita
comune.
 

Mr e Mrs Italia: un secco no al doping

Ecco perchè i titolari della palestra Body Building Story affiliata ASI, insieme al gruppo nazionale MSCF (Movimento Sportivo Cultura Fisica), hanno deciso di organizzare competizioni controllate dalle istituzioni. Così è stato anche a Foggia lo scorso 17 giugno per la gara Mr Italia e Mrs Italia MSCF.
 
Secondo il rivoluzionario statuto associativo MSCF, sono stati coinvolti
gli agenti NAS e i medici della FMSI, per effettuare il controllo antidoping, per la sicura svolta etica, l’impedimento di forme fisiche inaccettabili e l’inizio del cambiamento che potrebbe salvare la cultura fisica da una immeritata fine. 

Anche la giuria ha svolto il compito con parametri valutativi degli atleti più orientati a proporzioni, linea, armonia, possanza e funzionalità sportiva ed espressiva, senso della corporeità. 
 
I 50 atleti partecipanti alla gara di Foggia hanno dimostrato il bisogno di
questo tipo di competizioni, stimolando gli organizzatori a continuare nella
sperimentazione: il progetto è una vera sfida, in una mentalità alquanto
diffusa che identifica – ormai in misura preoccupante – lo sport competitivo
con il doping.
 
Tutto questo grazie anche alla collaborazione del Comitato regionale
ASI Puglia con il suo presidente Italo Scrocchia, al comitato ASI Foggia
rappresentato dal consigliere nazionale Walter Russo e, soprattutto, grazie al
coordinamento ed alla supervisione generale del direttore tecnico ASI Umberto Candela
 
In serata, lo scenario della competizione ha offerto la diversa percezione dell’evento, senza il pericolo di un micidiale illecito da trasformare in una impossibile normalità. Pertanto, nelle varie categorie si sono esibiti atleti privi di esasperazioni muscolari, riconducibili a condizioni atletiche di incerta salute e di valori analitici spesso anomali.
 
Le foto della competizione sono la testimonianza del cambiamento:
“persone” in esibizione che sul palco hanno espresso – con il sereno spirito
sportivo di un confronto leale e alla pari – un’ottima condizione atletica e la
loro concezione della vita, come un dialogo, una proposta esistenziale da
condividere con tutti i presenti.

Notevole la partecipazione dei giovani, la condizione fisica degli over 50, 60 e 70, l’eleganza e la femminilità atletica della categoria femminile delle Miss, delle quali lo statuto associativo ne prevede a priori l’esclusione della Cat. Hard (eccesso di ipertrofia muscolare).
 
Questa competizione ha un valore tecnico, simbolico e critico importante. Va contro la cultura negativa dello sport, gli interessi economici e politici consolidati, i poteri dominanti, ma è facile comprendere che siamo alla
soglia dell’irreversibilità del declino civile e sociale: senza la necessaria
svolta, il nostro paese continuerà nella sua terribile decadenza.

ll gruppo formato da MSCF e da ASI ha accetato la difficile sfida del cambiamento e invita le associazioni aderenti all’Ente alla piena e più totale collaborazione.
 

La gallery fotografica

Nella gallery le foto di:
n. (0332) - Ottavio De Stefano, Marco Rossomandi, Carlo Altamura
alla presentazione della svolta competitiva e del nuovo regolamento
n. (0351) - Presentazione della giuria nazionale
n. (0365) - Una parte del numeroso pubblico intervenuto in questa
prima competizione con Antidoping Istituzionale
n. (0383) - Il podio della Cat. Juniores prima competizione: Giulio
Palumbo 2°, Armando Andreano 1°, Giuseppe La Donna 3°
n. (0160) - Il podio della Cat. Miss fino a m 1,65
n. (0458) - Il podio della Cat. Miss fino a m 1,65: Dorina Venditto
4 a , Palma Vivoli 2 a , Giulia Ricciuti 1 a , Michela Minetti 3 a , Elisa
Cambi 5 a , Michela Bozzo 6 a

Gallery