La Regione Marche finanzia la promozione sportiva

16 Ago 2016 | Comunicazione ASI
Istituzionale

Mentre sono in corso le Olimpiadi di Rio, segnali di attenzione nei confronti dello sport e della sua importanza socio-culturale (di cui il nostro Ente di Promozione Sportiva si è sempre fatto portavoce) si colgono un po' ovunque. Facile in periodi di grandi eventi sportivi; non così semplice in assenza di questi.

Vero, ma non fino in fondo. Nonostante le numerose difficoltà del nostro Paese nel favorire in modo omogeneo e costante una crescita della popolazione attiva (ne abbiamo parlato spesso nel nostro mensile Primato), recentemente si sono registrate numerose iniziative a livello amministrativo volte a favorire la diffusione dello sport come strumento di benessere e progresso sociale. Lo abbiamo visto con la Regione Lombardia - assieme alla Fondazione Cariplo - e lo vediamo anche con la Regione Marche. A testimonianza di come a livello regionale esista una consapevolezza diffusa del potenziale (non del tutto espressa) dello sport, su cui può innestarsi favorevolmente l'azione degli Enti di Promozione Sportiva come ASI. 
 

REGIONE MARCHE: GLI INTERVENTI PROGRAMMATI E FINANZIATI

In attuazione del Piano regionale 2016/2020, la Regione Marche ha infatti destinato più di un milione di euro per il programma annuale degli interventi di promozione sportiva per il 2016. Risorse, cioè, che vanno a rispondere alle esigenze del tessuto associativo sportivo, rafforzandolo.

Il programma, infatti, si basa sulla promozione dello sport e delle attività motorio ricreative come mezzi rivolti a tutti, essenziali per la formazione e la salute, per il miglioramento degli stili di vita individuali e collettivi, per lo sviluppo delle relazioni sociali e dell’integrazione interculturale.

Tredici le azioni su cui si articola il programma della Regione Marche e varie le iniziative, i destinatari, le priorità, i tempi di realizzazione, i criteri di concessione di contributi e progetti per la tutela sanitaria previsti.

In particolare vi sono: contributi per la diffusione dello sport di cittadinanza (90 mila euro), per la promozione dello sport per diversamente abili (170 mila euro), per l’acquisto dei defibrillatori (300 mila euro), per attività promozionali e manifestazioni sportive riservate agli istituti scolastici attraverso progetti per scuola primaria e campionati studenteschi (162.500 euro). Inoltre sono previsti finanziamenti per manifestazioni sportive e competizioni (160 mila euro).

Nel piano annuale c’è un nuovo capitolo 'Sport e Turismo' che include quindici eventi sportivi di valenza internazionale che si svolgono nel corso del 2016 con rilevanza turistica e di promozione del territorio marchigiano per i quali sono stati assegnati 160 mila euro.
Nuovi anche gli incentivi al merito sportivo attraverso due azioni: la tutela degli atleti marchigiani di elevate doti tecnico agonistiche mediante la concessione di incentivi alle società sportive dove risultano tesserati (40 mila euro) e la valorizzazione della progettualità delle autonomie scolastiche delle Marche  attraverso un premio assegnato ai cinque migliori progetti di sport, uno per provincia, realizzati dalle scuole (20 mila euro).

IL PROGETTO SPORT SENZA ETA'

Insieme con il CONI, l’Asur, venti Comuni e gli Enti di Promozione sportiva è stato poi definito il progetto ‘Sport senza età’ il cui obiettivo è sviluppare la cultura della promozione della salute nella popolazione over 65 attraverso un’adeguata attività fisica che contribuisce a mantenere elevata la qualità della vita anche nella terza età (50 mila euro). Previsto il contributo per la scuola regionale dello sport del Coni Marche, come momento di formazione del mondo sportivo, associativo e degli Enti locali (30 mila euro) e il contributo per l’aggiornamento del censimento degli impianti sportivi (20 mila euro). Infine sono inseriti altri progetti di promozione sportiva pari a 90 mila euro.

COME PRESENTARE LE DOMANDE DI CONTRIBUTO

Le domande di contributo vanno presentate a partire dal 22 agosto ed entro il 3 ottobre 2016. Devono essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica scaricando la modulistica predisposta per la loro presentazione consultabile qui.

 

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