La nostra bandiera sulla vetta più alta d'Europa

20 Mag 2019 | Redazione web ASI
Istituzionale

"Scatti nella Storia". La nuova rubrica su asinazionale.it

“La nostra storia ha inizio nel 1994, il 24 aprile, per essere precisi. Oggi, nell’anno del Venticinquennale, vogliamo raccontarla. Attraverso i suoi eventi. Quelli organizzati in tutta Italia, dai nostri Comitati e Settori che rappresentano la linfa vitale di un Ente che ha raggiunto numeri straordinari. Un milione di tesserati, diecimila tecnici, undicimila associazioni e tanta passione. “Scatti nella Storia”: inizia una nuova avventura. Un modo per stare ancora di più insieme”.

Così spiega Claudio Barbaro nell’introdurre una nuova sezione del sito ASI.

Scatti nella Storia: una rubrica voluta, centrale nell’anno del Venticinquennale. Una rubrica che vuole cominciare a raccontare la storia del nostro Ente attraverso i tanti eventi e momenti che sostanziano l’impegno soprattutto della periferia. Lo farà attraverso foto e racconti, aneddoti e interviste. 
Settimana dopo settimana, l’archivio si arricchirà di nuovi momenti, di parole, di foto. Il nostro compleanno è solo uno spunto per cominciare a farlo.

E’ ora online la prima “puntata” di questa nuova avventura. Entrando nella sezione a destra dell'home page denominata "Scatti nella storia", sarà possibile trovare i primi quattro gli eventi cui ne seguiranno tanti altri: una corsa storica, la Gaeta-Formia, la No Limits evento precursore di tanti altri oggi sulla scena, i Trail running del Comitato di Brescia esempio di virtuoso sport di base. Una rassegna a diverse tipologie di corsa con l’eccezione dell’impresa del nostro Luca Marcato, Vicepresidente di Genova, che ha portato la bandiera ASI sulla vetta più alta d’Europa, Il Monte Elbrus.  
“Sono un appassionato della montagna non un professionista. Portare su una cima così alta e impegnativa, la bandiera ASI ha avuto il significato anche di dimostrare a tutti che, anche quando si è piccoli, se si è motivati, se si crede in qualcosa e se qualcuno crede in te, allora si possono fare grandi cose. Questo il motivo principale per cui ho condotto quella bandiera lassù e mi sono cucito lo scudetto ASI sulla giacca. Se dovessi usare una parola sola per spiegarmi meglio userei ‘appartenenza”.
 
Il Monte Elbrus, a dire il vero, solo per alcune prestigiose fonti geografiche è considerato il picco d'Europa, giocandosela con il nostro Monte Bianco. Il mistero è dovuto alle diverse convenzioni che possono essere adottate per definire la posizione del confine orientale europeo: mentre nei Paesi dell'Europa continentale e in Russia si assume che il confine naturale tra l'Europa e l'Asia passi per la depressione del Kuma-Manyč, nei paesi anglosassoni viene spesso assunto che il confine euroasiatico passi per lo spartiacque del Caucaso, includendo conseguentemente il monte Elbrus all'interno dell'Europa.

Alla nostra bandiera è dedicata l’apertura di questa nuova rubrica. Il vessillo ASI sulla vetta più alta d'Europa.
 

[  F. Argentini  ]

 

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