Il primo italiano a correre la Maratona di New York con una protesi a una gamba. A Ostia, un docufilm di ASI racconta questa storia

05 Ago 2021 | Redazione web ASI
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Venerdì 6 agosto alle ore 21,00 presso l’X VILLAGE di Ostia, villaggio sportivo nel cuore del litorale romano, si terrà la presentazione di “50.000 passi” un docufilm (co-prodotto da ASI, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, Settore Comunicazione sociale, con la regia di Michelangelo Gratton e in cui è presente anche Annalisa Minetti. nella foto in alto insieme con il protagonista del docufilm) che racconta l’epica impresa di Emiliano Malagoli che, nel 2019, ha deciso di partecipare alla maratona di New York nonostante i suoi limiti fisici. 



Malagoli, infatti, non ha voluto vedere la propria disabilità come un vincolo insuperabile e ha voluto vincere l’ennesima sfida con sé stesso dopo la perdita della gamba destra a seguito di un incidente stradale in moto nel 2011. 
Dopo essere ritornato in sella a una moto da corsa, la BMW S1000RR, con cui disputa i campionati di categoria, e dopo aver fondato l’associazione ‘Diversamente Disabili’ con cui rimette sulle due ruote ragazzi che a seguito di disabilità fisiche pensavano di non poter più coltivare la propria passione, nel 2019 decidendo di partecipare a una maratona, si è lanciato nella sfida più ardua per un atleta.
Emiliano ha vinto la sua sfida, riuscendo a terminare la prova più dura per un atleta, la maratona, dimostrando così che il limite più grande spesso è quello che ci diamo noi stessi e non quello che ci riserva il destino.

Cipolletti: "Un messaggio straordinario"
“Questa è una storia di sport straordinaria ed insieme una storia di vita”, ha detto il Presidente regionale di ASI, Roberto Cipolletti. “Ci auguriamo tante presenze al villaggio e anche tanti giovani. Affinchè il messaggio di Malagoli raggiunga quello scopo formativo che tutti ci auguriamo”.