Il Coronavirus e il "Mr. Incredibile" di ASI

19 Mar 2020 | Redazione web ASI
Sportiva

Fausto Russo è un nostro affiliato. Il suo caso è stato pubblicato su diverse testate giornalistiche ed abbiamo pensato di dedicargli anche noi qualcosa.

Non possiamo non raccontare la sua storia, quella del personal trainer di Minturno (LT), da sempre affiliato ASI, che da qualche giorno ha contratto il coronavirus ed è ricoverato presso l'Ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

"L'inizio dell'agonia - racconta Fausto - c'è stata più di una settimana fa quando, iniziando con qualche sporadico colpo di tosse, pensavo dentro di me che si trattasse della troppa acqua presa al campo o per colpa dello stress...".
Dopo poco si ritrova a letto, con la febbre alta ed una evidente difficoltà respiratoria. Una situazione che non fa presagire niente di buono.

La moglie preoccupatissima chiama il 118 e, improvvisamente, Fausto si trova catapultato in pronto soccorso, dove la tempestiva tac sentenzia una polmonite, che, da protocollo, impone l'immediata esecuzione del tampone faringeo.
Il risultato è, purtroppo, quello che non avrebbe mai voluto conoscere: positivo al covid-19.
Immediatamente inizia l'isolamento e viene intubato.

Da quel momento, comincia la sua battaglia contro il subdolo morbo venuto dall'oriente che, pur nella solitudine del suo letto, combatte, con l'incessante aiuto del personale sanitario che, assieme a lui, ingaggia una lotta senza quartiere per debellare la malattia e consentire al nostro "Mr. Incredibile", come lo chiamano i sui figli vista la presenza imponente del loro papà, di guarire e tornare più forte di prima.
In questo inferno, che sta superando con tanta tenacia, forza e pazienza, Fausto ha avuto la lucidità di scrivere un lungo post, subito virale, con il quale ha voluto far comprendere a tutti quale è l'efficace regola per battere il coronavirus: "State a casa!!!!! Questo è l'unico diktat, questa è l'unica regola valida per tutti".
ASI è vicina a Fausto ed a tutti quelli che come lui, in questi giorni confusi e duri, con l'aiuto dei nostri coraggiosi dottori ed infermieri, stanno combattendo e vincendo la loro guerra contro il coronavirus.