I 150 minuti a settimana che allungano la vita

07 Nov 2019 | Redazione web ASI
Istituzionale

Che lo sport faccia bene a prescindere dall’età potrebbe sembrare una verità ormai da dare per scontata. Eppure ancora in troppi esitano a dedicare del tempo all’attività fisica sostenendo, ad esempio, che superati i cinquant’anni avrebbero paura di “farsi del male”. La verità è esattamente il contrario: è anzi provato che per chi è stato sempre sedentario cominciare ad allenarsi quando si ha più di 50 anni produce benefici più che sensibili in termini di longevità. L’ultimo supporto scientifico, in ordine di tempo, a questa constatazione è arrivato da uno studio condotto dal National Cancer Institute di Bethesda, negli Usa, le cui linee guida per la forma fisica raccomandano che gli adulti facciano almeno 150 minuti di attività aerobica a intensità moderata o 75 minuti di esercizio fisico vigoroso a settimana.
La guida a puntate al benessere, in uscita sul nostro sito, è realizzata nell’ambito del progetto Happy Age, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di cui all’art. 75 CTS . D.Lgs 117/2017. Avviso 1/2017.
È ovvio, e in queste righe non ci stancheremo mai di ripeterlo, che è sempre bene affidarsi a un trainer esperto, a cominciare dai professionisti dell’allenamento personalizzato che si trovano in palestra. Tornando allo studio del National Cancer Institute di Bethesda, è stato evidenziato che coloro che hanno segnalato livelli costantemente elevati di esercizio fisico dalla giovinezza alla mezza età avevano il 36% in meno di probabilità di morire per qualsiasi causa durante il periodo di studio. Ma il vantaggio è risultato analogo anche quando le persone inattive hanno iniziato a fare movimento tra i 40 e i 61 anni.
 

[  Realizzato da 9Colonne, nell'ambito del progetto Happy Age  ]