Energia e ambiente. Tocca al manager sportivo

10 Mag 2019 | Redazione web ASI
Istituzionale

Si è tenuto presso la Sala Auditorium del Palazzo delle Federazioni a Roma, il convegno
"Il Centro Sportivo Green: risparmiare rispettando l’ambiente", che ha riscontrato molto interesse tra gli addetti ai lavori e non solo, grazie ad un  parterre particolarmente ricco. E' emerso chiaramente che tra le nuove competenze del manager sportivo, rientrano peraltro la sensibilità verso le tematiche ambientali e il saper governare la transizione verso il "centro sportivo green a impatto ambientale zero", che si coniuga con l'ottemento di notevoli risparmi economici

Questo aspetto è stato al centro dell'intervento del testimonial d'eccezione, Giorgio Lamberti, noto celeberrimo e pluri-medagliato campione mondiale di nuoto. Come ha sostenuto Lamberti stesso, la "mission" green diventa imprescindibile per una corretta efficiente ed efficace gestione di un centro sportivo, considerando anche tra i vettori energetici  da "ottimizzare" a livello gestionale, per ridurre consumi e costi, oltre ad energia elettrica e gas, anche "l'oro del terzo millennio", cioè l'acqua.

Emilio Minunzio, Vicepresidente di ASI (al microfono, nella foto in pagina) ha aperto i lavori e, oltre  ai saluti di rito, ha  sottolineato l'impegno di ASI nel settore Green per fornire tramite il proprio staff, un supporto qualificato ai propri associati nell'ambito dell'efficienetamento energetico e uso delle Fonti energetiche rinnovabili. Ecco perchè ASI Ambiente a creato al suo interno una sezione "Green".
 



Il Responsabile del C.R. del Lazio di ASI, Roberto Cipolletti, ha effettuato una rapida panoramica incentrata sugli scenari aperti dalla nuova prospettiva "Green" nella gestione degli impianti sportivi con gli indubbi vantaggi che essa comporta, sottolineando che essere Green oggi, non è solo un modo di porsi, o una moda estemporanea, ma una filosofia che deve trovare riscontro nel quotidiano: risparmiare evitando gli sprechi.

Tommaso Spinosa, ingegnere, coordinatore di ASI Ambiente del settore effciientamento energetico e Fonti rinnovabili, ha effettuato una panoramica sulle tecnologie oggi disponibili per essere green e ottimizzare i consumi.In particolare si è soffermato sulle tecnologie del rifasamento, dell'utilizzo di  corpi illuminanti a Led e/o della cogenerazione per produrre energia ad alta efficienza, al fine di conseguire  risparmi sostanziali dal punto di vista economi co e di ridurre le emissioni di CO2 a tutto beneficio del nostro pianeta. Non da ultimo, ha sottolineato che per intervenire in modo efficace e razionale su impianti esistenti, per razionalzzare l'uso dell'energia, è importante condurre una diagnosi energetica effettuata da un Auditor energetico  indipendente, prima di definire e pianificare gli interventi necessari per ottimizzare il rapporto qualità/costo e resa economica degli stessi.

A seguire l'intervento di Massimo Ronconi, ingegnere e consulente tecnico in ambito energetico, che ha fornito la chiave di lettura per analizzare i propri consumi energetici, scegliendo il contratto più appropriato da definire con gli operatori energetici presenti sul mercato, in funzione del proprio profilo energetico. L'intervento ha anche illustrato come in un caso "reale" dell'analisi dei consumi di un centro sportivo, con una più oculata gestione dei contratti si sarebbepotuto ottenere un risparmio annuo considerevole.

L'intervento del responsabile dello Sviluppo commerciale di ASJA Ambiente, produttore dell'apparato "Totem", Dominique del Genovese, partner strategico di ASJA Ambiente Italia Spa, ha enfatizzato l'importanza dell'utilizzo della micro-cogenerazione nell'ambito sportivo per palestre e piscine. Utilizzare tale tecnologia, con l'apparato "Totem", consente di ottenere notevoli risparmi a costi accettabili, riducendo drastivamente le emissioni nocive, per essere davvero green. Ovviamente va effettuata un'analisi inziale dell'opportunità di ricorrere alla micro-cogenerazione scegliendo il modello opportuno. Interessantissima è stata l'analisi di un caso reale inerente la piscina di  un centro sportivo che ha adottato un micro-cogeneratore Totem, analizzando i consumi elettrici e di gas, prima e dopo l'installazione del Totem: ovviamente si sono conseguiti notevoli risparmi, il costo è stato recuperato in poco più di 2 anni, consentendo notevoli risparmi in tutti gli anni successivi.

Infine l'ing. Ugo Mozzetta, consulente termo-tecnico in ambito energetico, ha sottolineato con una interessantissima panoramica, quali siano gli incentivi fiscali ed economici disponibili per chi intenda investire nel settore Green.

Nel dibattito finale, oltre al già citato intervento di Giorgio Lamberti, sono intervenute 2 figure di primissimo piano in rappresentanza di 2 ESC.o, le cosidette "Energy Service Company" che sono specializzate e deputate ad intevenire nel settore dell'efficientamento energetico.

L'ing. Attilio Piattelli, presidente della ESC.o Suncity, ha sottolineato l'importanza e l'opportunità che offre una ESCo per effettuare interventi di efficientamento energetico, diluendo la spesa nel tempo e beneficiando al tempo stesso degli incentivi disponibili, oltre che della diminuzione della "bolletta energetica": in questo modo si riesce a ripagare il rateo dell'investimento sostenuto, ottenendo un ulteriore margine di risparmio grazie alle nuove tecnologie adottate, margine che diventa più consistente una volta ripagato l'impianto.

Massimiliano Braghin, presidente della ESC.o Infinity Hub, riprendendo il concetto di "Comunità Energetica" introdotto da Piattelli, ha chiarito quali modalità innovative esistono sul mercato per finanziare progetti green di amplio respiro e innovazione, quali ad esempio la "pista ciclabile fotovoltaica", progetto di assoluto rilievo e innovazione a libello europeo, che consente di produrre energia da fonti rinnovabili utilizzando spazi già esistenti dedicati alla ciclo-pedonabilità, contribuendo significativamente all'abbattimento della CO2 immessa in atmosfera, grazie alla produzione di energia green. Ha sottolineato, inoltre, che progetti di efficientamento di  rilievo, come è avvenuto per il "Palayamamay" di Busto Arsizio, possano essere finanziati e quindi realizzati, ricorrendo a strumemti inovativi come il "crowdfunding" uniti a strumenti finanziari più tradizionali.

Presto saranno pubblicati,
in queste pagine,
gli abstract del convegno
a beneficio dei nostri lettori. 



Nella foto, insieme con Emilio Minunzio e Tommaso Spinosa,
c'è Giorgio Lamberti, campione di nuoto.