Dopo venticinque anni parte una nuova sfida

30 Set 2019 | Redazione web ASI
Sportiva

Sport e Cultura. Convegno a Torino. 

L'Inno Nazionale all'inizio di tutto. Poi un filmato che ha raccontato la vita del Comitato Regionale del Piemonte dalla sua nascita ai giorni nostri. Quindi, tante esibizioni realizzate dalle associazioni, legate all'ente, sul palco dell'Hotel Atlantic di Borgaro torinese, che rappresentano la sintesi della mission stessa di una realtà territoriale; quella di promuovere lo sport, la cultura dello sport, aggregazione e sani stili di vita. Questo è stato il convegno "Sport e cultura: il venticinquennale ASI" organizzato da ASI Piemonte.
Un convegno partecipato. Di fronte a un teatro pieno e tanto entusiasmo il Presidente Barbaro ha sottolineato come l'impegno del territorio rappresenti la vera forza di un Ente come ASI che, pur in presenza di grandi numeri, ha manutenuto lo spirito e i valori iniziali. Valori ben conosciuti da una realtà antica e sempre presente come quella di Torino e del Piemonte. 

A tratti commossa la replica di Sante Zaza, Presidente regionale: "Nasco come arbitro di Calcio e porto dentro di me l’istinto al rispetto delle regole. Finché sarò Presidente farò del mio meglio per realizzare anche all’interno della dirigenza quei valori sportivi legati a una moralità esemplare. 
Abbiamo voluto che l’ASI fosse conosciuto per la qualità delle sue proposte, certo che la quantità, anche se non perseguita direttamente, sarebbe arrivata di conseguenza, col tempo.
Su questo punto sono felice di avere la piena approvazione dell'amico Claudio Barbaro. 
Fin dall’inizio del mio mandato mi sono posto come obiettivo quello di contraddistinguere l’ASI rispetto agli altri Enti per la qualità e la professionalità della sua proposta alle associazioni sportive e culturali del Piemonte. A questo proposito ogni anno, a seconda delle esigenze manifestate dalle affiliate, sono stati attivati fino a 10 sportelli di consulenza gratuita tra cui quello di assistenza a bandi e progetti, assistenza fiscale, assistenza amministrativa, assistenza legale, consulenza medica, psicologica, nutrizionale, ecc. 
Ad oggi è attiva la scuola di formazione sportiva che eroga corsi in materie complementari (psicologia dello sport, nutrizione sportiva, legislatura sportiva, ecc) che vanno a completare la professionalità degli istruttori e maestri dell’ASI in Piemonte. Sono attivi i corsi di primo soccorso e uso del defibrillatore che permettono alle nostre ASD di assolvere un obbligo di legge, oltre che offrire un ambiente sportivo ancora più sicuro ai propri iscritti.
Questo è l’Ente a cui da anni dedichiamo letteralmente ogni istante del nostro tempo per seguire una passione, il sogno di contribuire a rendere questo territorio migliore per le generazioni presenti e magari per quelle che verranno. Al mio staff, ai presidenti provinciali, ai dirigenti delle nostre asd propongo di condividere con me questo sogno: creare un luogo dove chi crede nello sport, nella solidarietà, nelle conquiste che si ottengono con un impegno tenace e una moralità senza compromessi, possa sentire di essere nel posto giusto, possa sentirsi a casa.
Riconfermando oggi quanto dissi nel primo discorso che inaugurò il mio mandato, desidero che il Comitato ASI Piemonte sia “la casa” di tutti coloro che hanno un tassello da aggiungere per far diventare questo sogno una realtà da donare al nostro territorio.
Ringrazio ancora una volta i convenuti, per la vostra presenza stasera e per la vostra presenza all’interno dell’ASI, voi che siete anche i protagonisti di questa lunga sfida e di questa bella vittoria"
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Le associazioni sul palco
L'evento ha visto alternarsi sul palco numerose esibizioni preparate dalle asd piemontesi, un ricco programma di ben tre ore di spettacolo. Tra queste spicca la performance del maestro Alessandro d'Oria che ha proposto un'ipnotica "coreografia" di thai chi sulle note di "Starway to haven" suonata dal vivo; l'esibizione impeccabile della splendida e conturbante Aziza e del suo corpo di ballo; numeri mozzafiato presentati dalla Ligorio Academy, asd Orvascha Cien, l'asd Maestà e da molte altre asd di arti marziali; danzatrici di altissimo livello per tecnica ed espressività della Asd Dance Star e persino l'ingresso sul palco di una moto da trial e le biciclette dell'asd Camba e la asd Free Bike. Presente anche l'asd Okinawa che si è esibita con 12 bambini e bambine. E proprio tantissimi sono stati i i bambini presenti che hanno voluto presentare con gioia e impegno il loro sport preferito. Gli spettacoli sono stati intervallati dagli interventi di alcune delle varie autorità presenti, provenienti dal mondo dello sport e della politica.
Sono state premiate per le benemerenze, l'asd Academy Ligorio per i venticinque anni di attività con l'Ente, l'asd Top 5 (vent'anni), l'asd Rogimi, l'asd Gruppo Amici, l'asd Aquademia (12 anni). Tra i dirigenti sono stati premiati per i venticinque anni nel comitato, Graziella Martinat, Mario Tittoccchia, Sara Pomes e Ciro Pierro. E, per la sua dedizione al sociale, ha ricevuto un premio anche Giorgio Agliano, Presidente dell'asd Unicorno.



 


Quelle immagini che ricordano il passato. Per costruire il futuro

Tanti i momenti legati alla storia di Torino e del Piemonte in seno all'ASI raccontati da parole, spesso commosse e tramite le foto, quelle proietatte all'inizio del convegno. Momenti di sport, assemblee, inaugurazioni, dietro le quinte. 
Attraverso il ricordo del passato, delle vittorie e anche degli errori, si costruisce un futuro condiviso. 


 
 
[  Fabio Argentini  ]

 

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