Cinque nuove discipline olimpiche per Tokyo 2020

04 Ago 2016 | Comunicazione ASI
Sportiva | Arrampicata sportiva, Karate, Surf

Surf, skateboard, karate, arrampicata sportiva e baseball/softball le nuove discipline sportive di Tokyo 2020.


SURF, SKATEBOARD, KARATE, ARRAMPICATA SPORTIVA E BASEBALL/SOFTBALL PRESENTI A TOKYO 2020

Ad un giorno dall'inizio dei Giochi Olimpici di Rio, la 129a sessione del Comitato Internazionale Olimpico ha deliberato positivamente sulla proposta del Comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo 2020 di includere cinque nuovi sport nel programma olimpico.
Trattasi di surf, skateboard, karate, arrampicata sportiva e baseball/softball che saranno quindi parte del programma sportivo delle prossime Olimpiadi di Tokyo del 2020.

LE RAGIONI DELLA DECISIONE DEL CIO

Le cinque discipline esaminate, si legge in un rapporto, costituiscono un pacchetto «dinamico ed esaltante» e sono quindi raccomandate per la loro inclusione alle Olimpiadi, poichè in esse sono racchiusi un misto di tradizione e novità, un forte richiamo sui giovani e un appeal sia internazionale, sia locale.
Nel suo giudizio, la commissione ha esaminato secondo i criteri dell’uguaglianza fra sessi, dell’attrattiva sui giovani e il livello di legacy. 
Queste le parole del presidente CIO Thomas Bach a commento della decisione presa:

«Vogliamo fare sport per i giovani. Non possiamo aspettarci più che i giovani vengano automaticamente a noi. Dobbiamo andare da loro. La proposta equilibrata di Tokyo 2020 soddisfa tutti gli obiettivi dell'Agenda Olimpica 2020. I cinque sport sono una combinazione innovativa di eventi, consolidati ed emergenti, popolari in Giappone e si andranno ad aggiungere al lascito dei Giochi di Tokyo».

BASEBALL E SOFTBALL

Gioia ha accompagnato l'annuncio della notizia specie per discipline sportive che da tempo aspettavano questa decisione. Mentre baseball e softball erano stati in passato inclusi nel programma olimpico e ci si poteva aspettare che venissero 'recuperati' - il softball è stato presente per dodici edizioni dal 1912 al 2008 ed è stato 'tagliato' in occasione di Londra 2012; il softball (al femminile) ha avuto solo quattro presenze dal 1996 al 2008 - il karate, disciplina secolare, attendeva da tempo un adeguato riconoscimento e un opportuno affiancamento a judo e taekwondo, arti marziali che già fanno parte del pannello olimpico.

KARATE

L'inclusione del karate, disciplina molto praticata anche all'interno di ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane - come dimostra la grande manifestazione Venice Cup 2016 - e' stata il prodotto di una serie di fattori: primo l'Agenda Olimpica del presidente CIO Thomas Bach grazie a cui il Comitato Organizzatore del Paese ospitante l’evento poteva proporre un pacchetto di sport da includere nel programma; secondo il fatto che nel 2020 sarà proprio il Giappone il paese prescelto per il grandissimo evento sportivo.
Grandissima soddisfazione è stata espressa dal presidente della Federazione mondiale (WKF) Antonio Espinos e dal presidente della FIJLKAM Domenico Falcone:

«era ora! Dopo tanto lavoro e le tante volte che il karate si era presentato con le carte in regola per l’inclusione olimpica senza risultati, ce l’abbiamo fatta!».

SKATEBOARD E SURF

Sul fronte dello skateboard e del surf la notizia e' stata accolta a livello nazionale e internazionale con grande entusiasmo, ma non giunge del tutto inaspettata. Pur trattandosi di discipline 'fun & extreme' poco riconducibili alle tradizioni olimpiche, un'apertura verso di queste si era già vista in occasione dei Giochi Invernali, quando vennero introdotte progressivamente tutte le branche acrobatiche dello sci e lo snowboard, fino ad arrivare allo slopestyle (sia per sci, sia per tavola) in occasione di Sochi 2014. A livello "estivo" sembra quindi essere stato deciso di introdurre i due progenitori di queste evoluzioni sulla neve, ossia altre due tavole, quella da surf e quella con le ruote.
ASI Ente di Promozione Sportiva riconoscuto dal CONI, da sempre orientato a proporre un'offerta sportiva legata ai gusti della base, ha da tempo intrapreso con la Federazione Italiana di Sup Surfing e Surfing tradizionale un rapporto di produttiva collaborazione orientato alla promozione della disciplina e all'allargamento della base praticanti. Oggi condivide quindi appieno la grande gioia di queste ore.

L'ARRAMPICATA SPORTIVA

Per quanto riguarda l'arrampicata - su cui il nostro Ente di Promozione Sportiva aveva da sempre investito molto, proponendola anche all'interno di eventi come OVS Kids Active Camp - e lo skateboard, ai prossimi comitati organizzatori è stata fatta la raccomandazione di ricreare le sedi di gara in ambienti urbani. 

Potrebbe interessarti anche: