F.A.Q.

ASPETTI SPORTIVI

  • Sono una persona e voglio entrare a far parte di ASI per fare sport. E’ possibile?
ASI è un Ente di Promozione Sportiva che affilia associazioni e società sportive e circoli culturali, ovvero soggetti collettivi. Per far parte di ASI devi tesserarti ad uno di questi, oppure fare richiesta all’ufficio affiliazioni e tesseramenti della sede nazionale, inviando una mail a: affiliazioni@asinazionale.it.
 
  • Voglio creare un’associazione sportiva dilettantistica. Cosa devo fare?
  1. – Devi redigere il suo Atto Costitutivo e il suo Statuto (qui trovi i format di entrambi i documenti). Quest’ultimo dovrà prevedere:
- l’inserimento nella denominazione sociale della finalità sportiva e della dizione “dilettantistica”
- l’individuazione della sede legale
- l’assenza di fini di lucro e il divieto di distribuire utili tra i soci
- il principio di democrazia interna
- l’organizzazione di attività sportive dilettantistiche, con relative attività didattiche e di aggiornamento come oggetto sociale
- il divieto per gli amministratori di ricoprire cariche sociali in altre associazioni sportive nell’ambito della medesima disciplina sportiva
- la gratuità degli incarichi degli amministratori
- la devoluzione a fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento
- l’obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti e regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali e dell’Ente di Promozione Sportiva a cui ci si affilia.
 
  1. - Poi devi richiedere il codice fiscale all’Agenzia delle Entrate (la richiesta è gratuita!)
Il codice fiscale rappresenta lo strumento di identificazione dell’associazione nei rapporti con i privati, gli enti, le amministrazioni pubbliche e qualsiasi altra istituzione. Per qualsiasi attività negoziale (contratti con soggetti pubblici o privati, richiesta di finanziamenti, sponsorizzazioni, locazioni o comodati di bene immobile ecc.) o adempimento amministrativo (versamento di tasse, imposte, canoni, ecc.) l’associazione deve indicare il codice fiscale. Pur non esistendo una legge che obblighi le associazioni ad averlo, è opportuno richiederlo; la sua assenza limiterebbe moltissimo l’operatività dell’associazione!
Per richiedere il codice fiscale basta compilare in duplice copia l’apposito modello AA5/6 e presentarlo all’Agenzia delle Entrate competente per il territorio in cui ha sede legale l’associazione (qui puoi trovare l’ufficio più vicino a te). Questa operazione deve essere svolta dal Presidente dell’associazione   o da un suo delegato (in questo caso va compilato l’apposito riquadro ed al modello AA5/6 va allegata copia fotostatica di un documento di identità del legale rappresentante e anche la fotocopia dello Statuto con l’Atto Costitutivo).
Il modello può anche essere inviato per posta (mediante raccomandata), allegando copia fotostatica di un documento di identificazione del rappresentante legale e copia dello Statuto con l’atto costitutivo. In tal caso il modello si considera presentato nel giorno in cui risulta spedito.
 
  1. - Infine devi registrare l’associazione  presso l’ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate (ex Ufficio del Registro). Hai 20 gg di tempo dalla sua costituzione - potrai così beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dalla legge.
Se Statuto e Atto Costituivo sono stati redatti da un notaio (non è obbligatorio per legge!), sarà il notaio stesso ad occuparsi della registrazione degli atti entro 20 giorni dalla costituzione dell’associazione. Altrimenti deve essere il legale rappresentante dell’associazione - o un suo delegato – sempre entro 20 giorni dalla costituzione del soggetto associativo a recarsi presso l’Agenzia delle Entrate (qui puoi trovare l’ufficio più vicino a te) con i seguenti documenti:
 
- 2 copie dell’atto costitutivo in originale, firmate in calce dai soci fondatori (una copia resterà all’Agenzia delle Entrate, una copia verrà restituita all’associazione)
- 2 copie dello statuto in originale, firmate in calce dai soci fondatori (una copia resterà all’Agenzia delle Entrate, una copia verrà restituita all’associazione)
- delega (se chi si reca a registrare gli atti non è il legale rappresentante dell’associazione ) e copia della carta di identità del richiedente e del legale rappresentante dell’associazione
modello 69 compilato
- ricevuta del versamento dell’imposta di registro di 200,00 euro (da effettuarsi in banca o in posta con modello F23 ed indicando il codice tributo 109T), se dovuta;
- diverse marche da bollo da 16,00 euro (a seconda della lunghezza degli atti: 1 marca “ogni 100 righe”), se dovute.
 
  • Un’associazione sportiva dilettantistica deve avere anche la P.IVA oltre al codice fiscale?
Se l’associazione prevede, sin dalla sua nascita, di svolgere attività commerciale, deve richiedere l’attribuzione del numero di P.IVA presso l’Ufficio della Agenzia delle Entrate territorialmente competente (qui puoi trovare l’ufficio più vicino a te), contestualmente alla richiesta del codice fiscale. Può farlo in un secondo momento nel caso in cui la decisione di svolgere attività commerciale avvenga a soggetto già costituito.
Per richiederla è necessario presentare la dichiarazione di inizio attività all’Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposito modello AA7/10.
Il numero di P.IVA resta invariato fino alla cessazione dell’attività. 
Per quelle associazioni che non hanno già il codice fiscale, la P.IVA assume anche il valore di codice fiscale. Tutte le successive variazioni dei dati indicati nella dichiarazione di inizio attività devono essere comunicate all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data di avvenuta variazione, sempre utilizzando il medesimo modello sopracitato. Previa registrazione ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, è possibile anche effettuare per via telematica la richiesta di P.IVA. Il procedimento online è piuttosto semplice, ma, è buona norma, per accertarsi dell’avvenuta registrazione nel sistema dei dati inviati, stampare sempre la ricevuta; se i documenti inseriti non dovessero essere corretti il sistema produce automaticamente un’informazione di scarto e sarà allora necessario ripetere l’operazione.
 
  • Quali sono i principali documenti che devo tenere per gestire un’associazione sportiva dilettantistica?
Devi tenere il libro dei soci, ma non devi avere registro dei corrispettivi.
Sarebbe opportuno tu ti dotassi anche di una serie di fac simile qui indicati a seguire: lettera d’incarico per le prestazioni sportive dilettantistiche; autocertificazione dei redditi da compensi sportivi; ricevuta del compenso sportivo; ricevuta di attività sportiva detraibile; verbale del consiglio direttivo di una un’associazione sportiva dilettantistica e codice etico di un’associazione sportiva dilettantistica.
 
  • Ho un’associazione sportiva e voglio legarmi ad ASI. Come posso fare?
Devi rivolgerti o ad un Comitato ASI o a un Settore ASI.
I Comitati sono strutture territoriali regionali e provinciali che rappresentano ASI sul territorio ed affiliano associazioni e società sportive che praticano una pluralità di discipline sportive (oltre che circoli culturali). I Settori nazionali sono, invece, soggetti che rappresentano per ASI le singole discipline sportive.
Le associazioni affiliate ad un Settore sono quindi omogenee per tipo di sport, mentre quelle di un Comitato possono differire tra loro per tipo di sport.
 
  • Ho un’associazione affiliata ad ASI. Devo iscriverla obbligatoriamente al Registro CONI?
No, non è obbligatorio per legge, ma l’iscrizione al Registro CONI consente all’associazione di godere di vantaggi fiscali previsti per legge per le associazioni che operano nel settore del non profit.
 
  • Quali sono i vantaggi legati all’iscrizione al Registro CONI?
- vantaggi fiscali ed estrema semplicità contabile/amministrativa - leggi 460/97 - 133/99 e successive modifiche
- sconti sulla fornitura di gas
- riduzione tassa rifiuti
- priorità ex legge 289/2002, art. 90 commi 25 e 26, nell’affidamento in gestione degli impianti pubblici e delle palestre, aree di gioco ed impianti sportivi scolastici
- regime agevolato per eventuali attività commerciali previsto dalla legge 398/91 (abbigliamento sportivo, pubblicità, sponsorizzazioni, ristorazione)
- esenzione dal pagamento della Tassa di Concessione Governativa su alcuni atti amministrativi, in ossequio alla Legge 289 (detta “Legge Finanziaria 2003″), art. 90 comma 7, del 17 dicembre 2002. (es. telefonia mobile, concessioni, autorizzazioni, istanze, permessi)
- esenzione dall’IMU per gli immobili posseduti dagli enti non commerciali prevista dall’art. 91-bis del Decreto-Legge n° 1 del 2012
- esenzione imposta comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni  per targhe e simili apposte per l'indicazione della sede sociale
- riduzioni al 50% delle tasse sulla pubblicità
- esenzione fiscale attività sportive ed istituzionali svolte verso i tesserati (art. 148 del Tuir comma 3 e circ. min. finanze 124/e/98)
- esclusione dagli obblighi di cui al d. lgs. 81/2008 (sicurezza lavoro)
- detraibilità dal reddito delle persone fisiche delle iscrizioni e abbonamenti per i figli minori (5 - 18 anni) alle a.s.d. fino a € 210,00 annue (comma 319 legge 27/12/2006 n. 296)
- possibilità di ottenere dalle persone fisiche contributi liberali in denaro che fino a € 1.500,00 sono deducibili dal reddito dell'erogante
 
  • Perché scegliere ASI rispetto ad un altro Ente di Promozione Sportiva?
- copertura assicurativa Rct/O in tutte le forme associative, comprese le attività fuori sede associativa per istruttori fitness
- iscrizione al Registro nazionale CONI (obbligatorio per avvalersi delle agevolazioni previste dalla legge)
- polizza individuale infortuni
- consulenza e prima assistenza fiscale/amministrativa di base gratuita
- accesso al credito a tassi agevolati  per interventi impiantistica sportiva (convenzione ICS)  
- polizza di tutela legale gratuita per il presidente e componenti consiglio direttivo di associazione
- convenzioni commerciali riservate ai soci che prevedono sconti (tra cui Siae, H3G, Sky e molto altro)
- corsi di formazione professionale per dirigenti, manager, operatori, istruttori, allenatori, tecnici, giudici
- organizzazione gare, stage, eventi sportivi
- inserzioni promozionali nel mensile Primato
- informazioni di settore reperibili sul portale nazionale ASI
- visibilità sportiva e professionale sul portale nazionale ASI (Albo Nazionale - il social delle professioni sportive - Arena e Energy Zone - i social per gli appassionati sportivi)
assistenza per il reperimento di fondi e contributi pubblici.
 
  • Quanto dura il legame di affiliazione?
L’affiliazione è un rapporto a scadenza annuale. L’anno preso a riferimento è quello solare: dal 1 gennaio al 31 dicembre. Quindi, a prescindere dalla data in cui viene effettuata l’affiliazione, la durata di questa è legata all’anno solare. A partire dal 1 gennaio dell’anno successivo sarà pertanto necessario procedere al rinnovo dell’affiliazione.
 
  • Cosa è la tessera associativa? Ne esiste solo una?
La tessera associativa è il mezzo attraverso il quale una persona fisica dimostra di essere legata ad un Ente di Promozione Sportiva, in quanto membro di un’associazione affiliata. Consente quindi di partecipare a tutte le attività organizzate a diversi livelli dall’Ente e permette di usufruire di una serie di servizi dedicati che ASI garantisce ai suoi tesserati.
La tessera inoltre testimonia che la persona svolge attività sportiva e/o ludico-ricreativa sotto la tutela ASI. Ad essa è associata infatti una copertura assicurativa che protegge il tesserato in caso di infortunio e/o sinistro (l’obbligo assicurativo è previsto dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 3 novembre 2010). Pertanto la tessera è utile in caso di infortuni e/o sinistri.
Per questi motivi non esiste una sola tessera, ma più tipi, a seconda del grado di pericolosità dello sport praticato (consulta qui le tessere ASI).
 
  • La tessera associativa ha una scadenza temporale legata all’anno solare?
No, la tessera associativa ha una valenza di 365 giorni dal momento del rilascio.
 
  • Le coperture associative abbinate alle tessere restano uguali o cambiano nel corso del tempo?
Durante l’anno solare le polizze assicurative stipulate da ASI restano le stesse. Da anno in anno possono variare, perché ASI cerca sempre soluzioni più favorevoli per i propri tesserati.
 
  • So di appartenere ad un’associazione regolarmente affiliata ad ASI per l’anno in corso ma non sono in possesso della tessera associativa. E’ necessario possederla?
Non è necessario. Nel caso tu voglia possederla richiedila alla tua associazione e/o società di appartenenza. 
 
  • Sono regolarmente tesserato ASI e mi sono infortunato. Come posso fare?
Se sei tesserato ASI a partire dal 1 gennaio 2016 puoi gestire il tuo sinistro e/o infortunio direttamente online (devi avere la tessera associativa con il tuo numero oppure devi conoscerlo). Clicca qui per accedere alla gestione del tuo sinistro e/o infortunio. Se invece sei tesserato ASI 2015 clicca qui per tutte le informazioni necessarie.
 
  • Ho un’associazione sportiva affiliata ad ASI e sto organizzando una manifestazione. Ho bisogno del supporto di ASI. Come devo fare?
Devi rivolgerti al Comitato e/o al Settore ASI con cui sei affiliato. Sarà questo a darti informazioni di carattere logistico e gestionale, formulando l’eventuale richiesta di materiali per le premiazioni e di copertura RCT per la manifestazione.
 

UTILIZZO PORTALE ASI

  • Sono un tecnico ASI, regolarmente iscritto all’Albo Nazionale, come faccio ad avere un profilo social su sito ASI?
Vai su www.asinazionale.it/albo e clicca su ‘Registrati’. Inserisci nome, cognome, indirizzo mail e indica i tuoi sport preferiti (non solo quelli per cui sei formato, ma anche quelli che ti appassionano). Inserisci infine il numero del tesserino tecnico di iscrizione all’Albo Nazionale (quello che trovi sul retro del tesserino tecnico plastificato e completo di fototessera che ti è stato dato). Potrai così avere un tuo profilo utente per mettere in mostra la tua professionalità.
 
  • Cosa posso fare con il mio profilo utente?
Puoi personalizzare le informazioni che ti riguardano, inserire le tue esperienze formative e professionali, documentare le tue capacità con foto e video relativi agli aspetti legati al tuo ruolo nel mondo dello sport. Ad esempio, se sei un istruttore di fitness, potrai dimostrare con un breve video un esercizio che proponi nei tuoi corsi.
Come utente dell’Albo avrai anche la possibilità di avviare (e/o partecipate a) discussioni, ovvero conversazioni relative agli aspetti della tua attività lavorativa. Potrai inoltre porre e rispondere a domande. L’obiettivo di queste attività è consentire lo scambio di informazioni all’interno di una community di lavoratori sportivi e moltiplicare contatti e occasioni professionali.
 
  • Chi può conversare con un profilo utente dell’Albo Nazionale?
Tutti coloro che sono regolarmente iscritti all’Albo Nazionale e hanno un loro profilo e tutti coloro che sono registrati al sito (tesserati ASI e non tesserati).
 
  • Ho fatto una domanda ad un tecnico di Albo Nazionale e non la vedo pubblicata. Come mai?
Le domande non vengono pubblicate se non hanno risposta.
 
  • Non sono un tecnico iscritto all’Albo Nazionale, ma sono un tesserato ASI. Anche io posso fare un profilo sul sito di ASI?
Sì, anche tu potrai avere un tuo profilo con cui interagire con i tecnici e gli operatori ASI iscritti all’Albo Nazionale. Avrai a disposizione altre due sezioni, Arena e Energy Zone – al momento ancora non rilasciate - in cui potrai postare foto e video che racconteranno di te, della tua vita e della tua passione per lo sport!
 
  • Non sono un tecnico o un operatore ASI ma voglio entrare a far parte di Albo per entrare nella rete delle professioni sportive. Come posso fare?
Per entrare a far parte di Albo Nazionale è necessario frequentare la formazione che ASI direttamente o indirettamente organizza attraverso i suoi Comitati e i suoi Settori.