Ott 05 2018 Venerdi

09:00
DURATA: 64 ore

Corso per Formatore Cinofilo

Tecnica
Sarzana,
Via Variante Aurelia 9 - 19038 Sarzana (SP)
Andrea Paolinelli:
Trainer per dinamiche inter-relazionali. Formatore (dinamiche e processo), Analista e Coaching Professionale, risoluzione di conflitti personali e di gruppo, ampliamento della consapevolezza, Decision Making, S.M.A.R.T. e tecniche affini.Prof. a contratto di Psicologia dell'Emergenza, Scienze per la Pace, Università di Pisa, cooperazione allo sviluppo, mediazione e trasformazione dei conflitti (oggi Classe 88/S). Protezione civile e affini.
Professore nel primo MASTER – Corso di alta formazione: Logistica dell'emergenza e protezione civile 2015 presso UniPI CISP (Psicologia delle emergenze: la psicologia applicata agli scenari Protezione Civile).
Capacità formative specifiche e conoscenze approfondite dei bisogni educativi teorici e pratici per e nella Scuola e nell’Educazione del
territorio. Crescita professionale ed evolutiva allievi.
Trainer per dinamiche inter-relazionali (proiezioni su affettività, famiglie, lavoro) per risolvere insoddisfazioni (io-relazione-altro) su tematiche
progressive (cambiare, progettare, comunicare, collaborare, approcciare, decidere). Come volere diventa potere: l’unione tra conscio e l’inconscio
in fase di normalità e di cambiamento (personale e professionale).

 

​Argomenti della formazione del primo livello:
  • gestione amministrativa di un centro cinofilo e della figura professionale;
  • allineamento ai principi etici della professione cinofila;
  • approcci a confronto e sviluppo del metodo cognitivo relazionale (etologia cognitiva e sviluppo relazionale);
  • componenti filogenetiche e ontogenetiche del cane;
  • elementi posizionali (emozioni, arousal, motivazioni, etc.) e lavorativi (memoria, meta cognizione, etc.);
  • concetti teorici di base (figura di attaccamento, base sicura, apprendimento mediato, etc.);
  • tipologie di apprendimento (mediato, imitazione, etc.);
  • gerarchia dei bisogni del cane; 
  • sensibilizzazione e rispetto del benessere del cane;
  • omeostasi e filtro sensoriale;
  • contatto di qualità e l’influenza dell’ossitocina;
  • comunicazione e competenza sociali del cane;
  • obiettivi e strumenti dell’educatore e dell’istruttore;
  • visione dei bisogni per cui la formazione viene richiesta dal discente, facendone una scala valoriale di priorità, almeno conscia (metodologia socratica e test specifici di comprensione);
  • aspetti relativi ai prerequisiti della professione di formatore che hanno a che fare con le passioni e le emozioni che si provano di fronte alla possibilità di cambiare il corso delle cose attraverso l’apprendimento (il ruolo della consapevolezza come stimolo, partendo da G. Bateson e R. Dilts, deuteroapprendimento e piramide);
  • analisi dei temi inerenti l’analisi organizzativa, gli scenari competitivi e collaborativi, elaborazione di piani di sviluppo e auto sviluppo rispetto alla fonte di provenienza (organizzazione e comunità di appartenenza);
  • modulazione dei contenuti (grammatica) quale modo di contaminare le idee e far emergere la parte personale;
  • il ruolo della formazione e dei formatori: lettura dei bisogni e delle interconnessioni recondite (perché). Il senso della responsabilità dinamica e il livello di transfert;
  • lo sviluppo progettuale: comprendere i processi tramite i sistemi. La comunicazione efficace e il rapport. Come la volontà diviene forma di senso (uso dello S.M.A.R.T.);
  • definizione di piani di sviluppo e auto sviluppo (psicologia positiva, Seligman e vari approcci, es. Gallwey, Whitmore).

Argomenti della formazione del secondo livello (Tutor d’Aula):
  • come gestire l’aula in presenza del cane (organizzazione del setting);
  • pratica ed esercitazioni (come scegliere il set in base agli obiettivi);
  • come tradurre l’obiettivo teorico in pratica;
  • come gestire le differenze di composizione di aula (binomi, uditori, ospiti e famiglie);
  • benessere e tempi di gestione dei cani (livelli di attenzione e presenza in aula);
  • visione ambientale (condizioni climatiche e disturbi esterni);
  • misurazione dei risultati del binomio (test);
  • accordo e relazione facilitante, sviluppo e allenamento del potenziale dei binomi e delle figure professionali;
  • appropriarsi degli aspetti metodologici e strumentali caratteristici di ciascuna specifica fase del ciclo di vita della formazione (project management);
  • arrivare ad un obiettivo: la capacità di superare ostacoli e obiezioni, anche interne al sé o al contesto (lo smarter di Chambah e modello di base);
  • come la consapevolezza può diventare applicazione pratica: l’evoluzione emotiva da passiva ad attiva (dal sogno al talento, 101 desideri Sibaldi);
  • gestione di dinamiche, processi e applicativi PNEI laddove necessari (Selye);
  • tracce di analisi transazionale e suoi sviluppi (Berne);
  • metodo comportamentale e metodo di base figurato (Erikson);
  • strategie per rinforzare l'apprendimento;
  • flessibilità e ascolto: ascoltare il contesto, il committente, gli allievi;
  • iniziativa personale: “darsi da fare” per trovare le soluzioni e attivare mondi possibili;
  • comunicazione e negoziazione: comunicare e negoziare obiettivi e strumenti;
  • lavoro in gruppo e lavoro cooperativo (da Lewin alla schismogenesi);
  • il processo e la dinamica della formazione: un overview;
  • analisi della domanda e diagnosi dei fabbisogni;
  • progettazione della formazione e gestione e organizzazione della formazione;
  • valutazione e monitoraggio.

Argomenti della formazione del terzo (Formatore dei Docenti):
  • Macro-progettazione e Micro-progettazione;
  • project work: progettare un intervento formativo;
  • organizzazione e gestione dei processi d’aula;
  • parlare in un contesto didattico;
  • costruire una “lezione”;
  • animare gruppi e dinamiche d’aula;
  • gli strumenti: casi, simulazioni, esercitazioni, role playing, giochi d’aula;
  • progettare e utilizzare casi, simulazioni, esercitazioni, role playing, giochi d’aula;
  • l’arte del feedback: il gruppo come sistema che apprende;
  • project work: micro progettare un intervento formativo;
  • valutazione del gradimento e dell’apprendimento;
  • outdoor: strumento ludico di apprendimento;
  • web 2.0: blog, social media, piattaforme collaborative e Serious game;
  • formazione one to one (apprendimento di metodologie come: psicoterapia, coaching, tutoring, counseling, mentoring, pratiche filosofiche, negoziazione etc.);
  • project work: progettare un intervento formativo utilizzando uno specifico approccio formativo e i relativi strumenti.

Corso avanzato sulla costruzione dei processi formativi - Percorso degli strumenti e dei metodi.

Quanto valgono i Tuoi obiettivi? E i Tuoi sogni?

Tutto è strutturato in maniera tale da metterti nelle condizioni ideali per esprimere tutto il Tuo potenziale come formatore ed essere parte del gruppo FICSS.

Se vuoi cambiare e migliorare i tuoi risultati, devi metterti in gioco e lavorare su di te! Non c’è modo migliore per raggiungere l’eccellenza

Cosa intendiamo per lavorare su di Te e sui Tuoi potenziali?
Lavorare, per darti maggior consapevolezza e autorevolezza nell'ambito della tua professione:

sulla Tua autostima;
sulla fiducia in te stesso/a;
sulla leadership personale;
sull'abilità gestionale;
sulla gestione dello stress;
sulla Tua motivazione;
sulla Tua capacità di agire e reagire nelle diverse situazioni;
sulle Tue capacità relazionali
su come gestire al meglio la Tua attività
sul processo di allineamento ai principi etici della professione cinofila;
sull'approfondimento dei diversi approcci nella attività cinofila per capire il perché della scelta del metodo cognitivo relazionale (etologia cognitiva e sviluppo relazionale);

Scarica Brochure(link is external)

Il corso è strutturato in 3 LIVELLI composti da 3 moduli ognuno per un monte ore complessivo di 192. E' una fantastica opportunità per prenderti del tempo da dedicare a Te stesso, per conoscere il tuo potenziale, per diventare DOCENTE FICSS e per trasformare la tua passione in un lavoro come PROFESSIONISTA.

1° LIVELLO

VISIONE E PASSIONE: ORIENTARSI IN UN MONDO CHE EVOLVE
Il PRIMO LIVELLO è dedicato a conoscersi, a stabilire le “regole del gioco” e a definire gli standard dei risultati che vuoi raggiungere. Si gettano le basi sulla Tua capacità di gestire efficacemente i tuoi stati d’animo. Riconoscere gli stati emotivi e trasformare quelli depotenzianti in potenzianti. Il PRIMO LIVELLO è dedicato a prendere coscienza dello stato attuale delle cose, il punto di partenza. Comprendere il perché, il motivo delle scelte dell'approccio cognitivo relazionale, verificare le risorse di cui disponi e che hai usato fino a questo momento per aumentare la tua autostima e la capacità di trasmettere i valoridi una corretta relazione uomo-uomo, uomo-cane.

2° LIVELLO

ELEMENTI COSTITUTIVI: CENNI TEORICI, METODOLOGIE E SKILLS
Il SECONDO LIVELLO è dedicato a focalizzare l'attenzione al processo formativo vero e proprio, a scegliere e decidere ciò che vuoi che rappresenti l’anima del tuo "metodo" e della tua personalità in ambito cinofilo, e a implementare nuove risorse. Il momento più importante del corso.

3° LIVELLO

ELEMENTI COSTRUTTIVI: LA “CASSETTA DEGLI ATTREZZI” DEL FORMATORE
Il TERZO LIVELLO è centrato sul fornire strumenti utili per programmare un piano d’azione personalizzato in grado di farti raggiungere i Tuoi obiettivi più importanti e creare un ambiente funzionale intorno a te per avere successo nella Tua professione.

Non è obbligatorio frequentare tutti i Livelli. Ad ogni LIVELLO è previsto un esame con rilascio di relativa qualifica tecnica riconosciuta.

1° LIVELLO = Qualifica di Tutor d'aula
2° LIVELLO = Qualifica Docente e Assistente Formatore
3° LIVELLO = Qualifica Formatore dei Docenti

DOCENTI

Tutto è strutturato in maniera tale da metterti nelle condizioni ideali per esprimere liberamente tutto il tuo potenziale.
Nulla è lasciato al caso: a condurre il lavoro saranno:

Andrea Paolinelli [direttore del corso, Trainer per dinamiche inter-relazionali (proiezioni personali su affettività, famiglie, lavoro, amicizia) per risolvere insoddisfazioni specifiche (io-relazione-altro) su tematiche progressive (cambiare, progettare, comunicare, collaborare, approcciare, decidere). Consulente ed esperto in Risorse Umane Aziendale, per la Gestione dei processi culturali e comunicativi per la formazione permanente. Prof. a contratto di Psicologia dell'Emergenza, Scienze per la Pace, Università di Pisa, cooperazione allo sviluppo, mediazione e trasformazione dei conflitti]

&

Daniela Malagoli Docente, Formatore Tecnico con esperienza ventennale nell'ambito della cinofilia cognitiva

DATE e LOCATION 
LIVELLO 1 (64 ore) - VISIONE E PASSIONE: ORIENTARSI IN UN MONDO CHE EVOLVE
1° modulo 5-7 ottobre 2018;
2° modulo 24-25 novembre;
3° modulo 11-12-13 gennaio 2019; (esami 13 gennaio)
LIVELLO 2 (64 ore) - date da definire
LIVELLO 3 (64 ore) - date da definire

DOVE si svolgerà il corso:
sede FICSS - Sarzana (SP), Via Variante Aurelia 9

I corso è rivolto a Educatori, Istruttori cinofili che hanno una qualifica riconosciuta FICSS-ASI o da un altro EPS

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CHIUSURA delle ISCRIZIONI 15 settembre 2018
Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento del numero massimo previsto (massimo 15 partecipanti)

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L’investimento economico richiesto per seguire il corso Formatori 1° LIVELLO è € 1080,00 (per il pagamento in un unica soluzione) Il corso è a numero chiuso! Inviaci i tuoi dati a corsi@ficss.it, (link sends e-mail)sarai contattato dal nostro staff che ti illustrerà una promozione particolare per poter partecipare al Corso Formatori ad un prezzo irrinunciabile su misura per te!

DECIDI ORA!


Chi ci conosce sa che non siamo né insistenti né bravi "comunicatori", ma in questo caso stiamo facendo un'eccezione e siamo convinti che i ringrazierai per questo.

... è nel momento delle decisioni che plasmiamo il nostro destino! (Tony Robbins)


Il corso Formatori fortifica i legami tra le persone, crea una rete indissolubile è un'occasione da non perdere!