Il CONI rimuova l'illecita pattuizione FITETREC-ANTE/Opes

01 Mar 2014
Istituzionale
La Giunta Esecutiva ed il Consiglio Nazionale di ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane, riunitisi di recente a Roma, hanno ratificato all'unanimità la decisione dell'Ente di uscire dal Coordinamento degli Enti di Promozione Sportiva, dando mandato al Presidente Claudio Barbaro di proseguire in ogni sede nell'azione volta a riformare il sistema sport in Italia, con particolare attenzione ai rapporti tra il CONI e gli EPS.

I due organi hanno poi posto l'accento sull'anomala e illegittima convenzione stipulata dalla FITETREC-ANTE - Disciplina Sportiva Associata riconosciuta dal CONI e quindi finanziata con denaro pubblico - con l'Ente di Promozione Sportiva Opes, in particolare nella clausola che stabilisce l'automatica affiliazione a quest'ultima dei sodalizi che si iscrivono alla FITETREC per praticare la disciplina dell'equitazione turistica, e ciò senza interpellare i diretti interessati, né coinvolgerli nella decisione, non essendo stati chiamati ad esprimere il loro parere e tantomeno a formalizzare il proprio eventuale assenso.

ASI ha più volte segnalato al CONI che tale illecito comportamento concretizza una palese violazione delle norme e dei principi posti alla base dei rapporti tra DSA ed EPS, sottolineando altresì come tale situazione potrebbe rivestire anche profili di danno erariale, se non addirittura di carattere penale.

Il CONI, però, non ha ancora informato se e quali provvedimenti ha adottato e/o se si è limitato ad interventi di carattere meramente formale.

ASI confida in una rapida rimozione di questa illecita pattuizione da parte del CONI, e quindi di non vedersi costringere a coinvolgere le Autorità pubbliche competenti al ripristino della legalità.