BARBARO: irricevibili le parole di Martha Stocker. Il Coni difenda la Nazione

03 Dic 2015
Istituzionale
ASI Associazioni Sportive e Sociali Italiane richiama l’attenzione dei vertici CONI sulle recenti dichiarazioni dell'assessore provinciale con delega allo sport, Martha Stocker della Suedtiroler Volkspartei, che vorrebbe veder gareggiare gli atleti altoatesini con divise neutrali, cioè senza simboli dello Stato italiano, nelle gare in cui rappresentano l’Italia, annunciando di avere avviato le procedure formali per definire tali modalità all'interno della Convenzione per l’Autonomia istituita dalla Provincia per accompagnare la riforma dello Statuto. Lo fa attraverso le parole del suo Presidente Claudio Barbaro.

“Ci auguriamo che il CONI voglia prendere una posizione netta ed univoca nei confronti delle gravissime dichiarazioni dell’assessore provinciale Martha Stocker. Minimizzandole o ignorandole il Comitato contribuirebbe ad alimentare quel sentimento anti-nazionale che nuoce gravemente all'Italia sportiva e non solo” afferma il Presidente Barbaro, anche a seguito di un confronto con il consigliere provinciale Alessandro Urzì, presidente del comitato provinciale ASI Bolzano.

“Lo sport ha la capacità di unire e di farci sentire ancora più italiani, a prescindere dalle legittime differenze territoriali. Perciò ci aspettiamo una reazione alle affermazioni irricevibili dell'assessore Stocker. Anche questo é un modo di difendere la Nazione e i suoi confini” conclude Barbaro.