ASI esce dal coordinamento dei mercanti di tessere

07 Mar 2014
Istituzionale
Il Presidente Claudio Barbaro comunica l’uscita di ASI dal Coordinamento degli Enti di Promozione Sportiva

“Le riunioni e gli atti del Coordinamento degli EPS sono diventati palestra di retorica, dove manca sintonia, come dimostra l’ostracismo che penalizza chi, come ASI, rifiuta di mettere il cervello nell’ammasso. Per questo usciremo dal Coordinamento, proponendo direttamente al CONI le nostre iniziative e i nostri progetti per la diffusione dello sport di base, svincolati da un inutile filtro, privo di un indirizzo unitario e guidato da Luca Stevanato, una persona debole e ostaggio di veti incrociati”.

Queste le parole di Claudio Barbaro, Presidente ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), che aggiunge: “E’ stata una decisione sofferta, ma ci rifiutiamo di stare ipocritamente dove siedono gli uni vicini agli altri mercanti di tessere, ciascuno curvo a coltivare il proprio orticello. Anziché chiedere la modifica di un regolamento, il Coordinamento avrebbe potuto reclamare dal CONI - come personalmente ho fatto - un aiuto ad abbattere la diffidenza nei confronti degli EPS, domandandogli di non valutarci più su un dato numerico, ma sulla base della qualità delle nostre iniziative e dei loro risvolti sociali”.

“Mi auguro - conclude Barbaro - che il Presidente Malagò decida di affrontare questo problema che rischia di portare ulteriori conseguenze, a danno dell’intero movimento sportivo”.